TARIFFE OBBLIGATORIE DISTRIBUZIONE E MISURA GAS NATURALE

Dal 1 gennaio 2017 è entrato in vigore l’aggiornamento infra-periodo della regolazione tariffa dei servizi di distribuzione e misura del gas, per il triennio 2017-2019, approvato con la delibera 775/2016/R/gas.

L’art. 40.1 della RTDG stabilisce che:

Ciascuna impresa distributrice applica alle attuali e potenziali controparti di contratti aventi ad oggetto i servizi di cui al comma 17.1 una tariffa obbligatoria fissata dall’Autorità a copertura dei costi relativi ai servizi di distribuzione, misura e commercializzazione. La tariffa obbligatoria, ai sensi dell’art. 40.3 è composta dalle seguenti componenti differenziate per ambito tariffario:

  1. τ 1, composta dagli elementi τ 1 (dis), τ 1 (mis), τ 1 (cot), espressi in euro per punto di riconsegna;
  2. τ 3, composta dall’elemento τ 3 (dis), espresso in centesimi di euro per standard metro cubo, differenziato per scaglione di consumo;
  3. GS, espressa in centesimi di euro/standard metro cubo, a copertura del sistema di compensazione tariffaria per i clienti economicamente disagiati;
  4. RE, espressa in centesimi di euro/standard metro cubo, a copertura degli oneri che gravano sul Fondo per misure ed interventi per il risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili nel settore del gas naturale;
  5. RS, espressa in centesimi di euro/standard metro cubo, a copertura degli oneri relativi alla qualità dei servizi gas;
  6. UG1, espressa in centesimi di euro/standard metro cubo, a copertura di eventuali squilibri dei sistemi di perequazione e a copertura di eventuali conguagli;
  7. UG2, espressa in centesimi di euro/standard metro cubo e in euro per punto di riconsegna, a compensazione dei costi di commercializzazione della vendita al dettaglio;
  8. UG3, espressa in centesimi di euro/standard metro cubo, pari alla somma degli elementi:
    • UG3INT, a copertura degli oneri connessi all’intervento di interruzione di cui all’articolo 12bis del TIMG;
    • UG3UI, a copertura degli oneri connessi a eventuali squilibri dei saldi dei meccanismi perequativi specifici per il FDD, di cui all’articolo 37 del TIVG, e degli oneri della morosità sostenuti dai fornitori di ultima istanza, limitatamente ai clienti finali non disalimentabili;
    • UG3FT, a copertura degli importi di morosità riconosciuti ai fornitori transitori del sistema di trasporto ai sensi dell’articolo 3 della deliberazione 363/2012/R/GAS;
  9. ST, espressa in euro per punto di riconsegna, relativa allo sconto tariffario di gara di cui all’articolo 13 del decreto 12 novembre 2011;
  10. VR, espressa in euro per punto di riconsegna, a copertura della differenza tra VIR e RAB.

L’elemento τ 1 (dis), espresso in euro per punto di riconsegna, è destinato alla copertura di quota parte dei costi di capitale relativi al servizio di distribuzione.

L’elemento τ 3 (dis), espresso in centesimi di euro per standard metro cubo, articolato per scaglioni tariffari, è destinato alla copertura dei costi operativi e della quota parte dei costi di capitale che non trovano copertura dall’applicazione delle quote fisse.

L’elemento τ 1 (mis), espresso in euro per punto di riconsegna, è destinato alla copertura dei costi operativi e di capitale relativi al servizio di misura ed è differenziato per ambito tariffario.

L’elemento τ 1 (cot), espresso in euro per punto di riconsegna, è destinato alla copertura dei costi del servizio di commercializzazione ed è uguale in tutto il territorio nazionale.

Le componenti τ 1 (dis) e τ 1 (mis) sono articolate per scaglioni.

La componente GS, è posta pari a zero per i punti di riconsegna nella titolarità di clienti domestici, come individuati ai sensi del comma 2.3, lettera a), del TIVG.

Ai sensi dell’art. 3.3 del TUDG, al seguente link è disponibile la pubblicazione delle tariffe obbligatorie dei servizi di distribuzione e misura: